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Scrittori emergenti...fatevi avanti !

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Apr04

Poesia di E.I. Anastasi

‎Il sangue che mi scorre dentro
È fluido e bollente
Pulsa ossessivamente
Prende vita dal mio cuore
Pozza di fuoco
Incendio perenne 
Lago di fiamme
Rifugio della mia mente.
Si propaga lungo il mio corpo 
E accende tutto.
Non esiste acqua in grado di spegnermi.
Non esiste pompiere capace di estinguere questo lago
Immenso e persistente.
Nessuna cura per me 
Solo calore e dedizione.
Nessuna ferita da rimarginare
Solo sangue che fluisce dentro e fuori
Che cola, schizza, martella
Insistentemente.
Che contiene assillanti pensieri, musica e passione.
Io sanguino di vita con gli occhi iniettati d’amore
Col sorriso dolce di chi vuole afferrare
ogni più misero particolare di esistenza
Con la consapevolezza di voler tenere
sempre gli occhi spalancati sulla rinascita.
Non è sangue amaro, è solo bollente, fluido e potentemente vivo.

 
Mar20

21 Marzo 2012 Giornata Mondiale della Poesia

 

 


La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999
e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera,
riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali,
della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace. 
L’UNESCO negli anni ha voluto dedicare la giornata all’incontro tra le diverse forme della creatività,
affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni.
Tra le diverse forme di espressione, infatti, ogni società umana guarda all’antichissimo statuto
dell’arte poetica come ad un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica.
(tratto da CNI UNESCO)

 
Mar07

Noi, donne colme di speranza!

 

 

 

La Giornata Internazionale della Donna, nel 2012, si è trasformata in una ricorrenza dai caratteri commerciali.
L’8 Marzo è una data che ricorre ogni anno per tenere viva la memoria storica di quanto successo,
di lotte e conquiste sociali, politiche; lotte contro le violenze subite, sulle discriminazioni, su abusi.
Dal 1908 al 1909 a New York, oltre ventimila camiciaie, sostennero un lungo sciopero per i diritti delle donne,
ma durante queste manifestazioni, presso unindustria tessile, rimasero uccise 129 operaie.
L’8 Marzo, pertanto, non è una festa bensì una ricorrenza, è il ricordo di una triste giornata, un doloroso episodio;
il ricordo di lotte, di rivendicazione dei diritti per il miglioramento di una situazione precaria in termini economici, sociali e umani.
Nel corso degli anni, si è però perduta l’essenza della ricorrenza, la vera motivazione per la quale celebrare questa giornata, poiché la maggior parte delle donne occidentali approfitta di questa data per esternare la propria “trasgressione”, attraverso la partecipazione a spettacoli di spogliarello maschile, uscite con le amiche, come se le donne del 1908 lottarono per ottenere questo!
Lottarono per i propri diritti!
Ma le condizioni che ne fecero una giornata di lotta, di rivendicazione dei diritti,
continuano ad alimentare una situazione instabile nel campo lavorativo e sociale:
si pensi alle tante donne che sono costrette a subire abusi, a chi lavora in condizioni pessime, alle donne che rinunciano,
contro la loro volontà a una vita lavorativa poiché anche la maternità è considerata una realtà scomoda da gestire.
La donna, nel 2012, continua ad avere milioni di motivi per continuare quella lotta,
ma dove sono le donne adesso? In che modo rivendicano i loro diritti?
Molte delle donne “moderne”, emancipate, hanno lasciato dietro la loro memoria
quelli che sono i reali valori da custodire, per anteporre l’immagine, il materialismo e la superficialità.

Essere donna è una grande responsabilità, che va compresa, alimentata da un coraggio che non sempre è facile trovare quando la società sembra lontano anni luce dai mezzi necessari per realizzare il proprio progetto.

L’8 Marzo è una ricorrenza da tenere sempre viva nel proprio cuore, nella propria mente, per ricordare che la donna non è forte solo se emancipata, ma solo se rispettata in ogni sua sfaccettatura.

 

 Caterina Maugeri

 
Mar03

Poesia di Pasquale Dragonetti

Gira gira
girotondi di guerra,
e marce di pace.
Gira la testa,
gira,
la vita è una ruota.
Arrivano le vertigini,
arrivano le voragini.
Andiamo giù
Il precipizio si apre
Andiamo giù
in fondo.
Il fondo non è poi così lontano

Gira gira
girotondi di santi,
e merce da spartire.
Gira la storia
gira,
la vita è una ruota;
arrivano gli angeli,
arrivano i martiri
Saliamo più in su
Il pregiudizio si mostra
Saliamo più in su
In fondo,
il cielo non è poi così azzurro.
Leggi tutto...
 
Feb18

Ricordando FABER

 

*Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo.
Per paura che si perda il ricordo di me.
O Anche solo per essere protetto da una storia,
per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile.*


 
Gen27

Per NON dimenticare

 

 

 



« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz,
"Giorno della Memoria",  al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico),
le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione,
la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio,
ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. »

 
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Chi è online

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Autore del mese

 

Alessandro Baricco, nasce a Torino il 25 Gennaio 1958.
fra i più noti esponenti della narrativa italiana contemporanea. 
Collabora come critico musicale per Repubblica e sulla pagina culturale per La Stampa,lavora anche in televisione, nel 1993 come conduttore di L'amore è un dardo, 
trasmissione di Raitre dedicata alla lirica e nel 1994 come ideatore e conduttore di un programma dedicato alla letteratura 
dal titolo Pickwick, del leggere e dello scrivere, affiancato dalla giornalista Giovanna Zucconi.
Tra i suoi romanzi ricordiamo: Castelli di Rabbia, Seta (Nel 2007 dal romanzo è stato tratto il film drammatico Seta del regista francese François Girard.), City, Senza Sangue, Novecento (dal romanzo è stato tratto il film "La leggenda del pianista sull'oceano") e il suo celebre romanzo Oceano Mare.
Dopo l'esperienza televisiva, Baricco ha dato vita alla scuola di scrittura "Holden", dedicata alle tecniche narrative.
Di solito Baricco lo si ama o lo si odia, non ci sono vie di mezzo: c'è chi apprezza il suo modo surreale di scrivere, chi lo ritiene un assurdo scrittore. 
Il suo talento, è nella capacità di catturare l'attenzione del lettore, convincerlo che la lettura non è tempo perso, condurlo fino al termine 
della storia facendone assaporare ogni parole, ogni virgola. E' un talento non comune, frutto di tecnica e passione.

Libro del mese



Emmaus, Alessandro Baricco

Parabola di vita, romanzo di formazione, Emmaus segue il percorso di quattro giovani uomini alla scoperta del mondo
e di loro stessi, delle loro potenzialità positive e negative, dei labili confini tra perdizione e salvezza.
Sullo sfondo gli adulti, i genitori, rimangono figure evanescenti. Solo a tratti escono dal loro torpore per cercare un contatto con i figli,
con imbarazzo e quasi con timore.
“Non leggono la burrasca in arrivo così li lasciano andare al largo”.
Baricco invece ci spalanca le porte delle loro giovani menti e mette a nudo le loro anime acerbe.
Le racconta attraverso le loro stesse parole e ci trascina così vicini ai loro cuori che ci sembra di sentirli battere nelle pagine.


*La luce, spesso, è ritenuta un disturbo.
Grati alla nebbia, per quanto assurdo possa
parere, si vive, se quello è vivere.*


La nostra raccolta




Pensieri Riflessi - Prima edizione

Ecco la prima raccolta dedicata ai nostri scrittori emergenti.
Clicca qui per la pagina completa



Mangia prega ama
Autore Gilbert Elizabeth

Libri



Auschwitz - ero il numero 220543

Prigioniero dei tedeschi, il soldato britannico Denis Avey sente parlare da altri prigionieri di un campo vicino al suo, chiamato Auschwitz III,
di tali orrori da sembrargli delle esagerazioni scaturite da menti provate dalla fatica. Decide allora di scambiare la sua divisa con quella di uno di loro,
prendendone il posto. La realtà gli si spalanca davanti, ancora più terribile di tutte le atrocità che aveva già udito.





Mare al mattino di Margaret Mazzantini

Farid pensava che lasciare  la Libia per l’Italia fosse più semplice e adesso, con i suoi occhi da ragazzino,
è testimone dell’orrore di un viaggio spaventoso, rinchiuso in un barcone umido e sovraffollato.
Con lui, due madri, Angelina e Jamila, che affrontano la tempesta una cercando di mantenere la calma,
l’altra addirittura sperando che muoia il figlio, prima di lei, per risparmiargli la paura del ritrovarsi solo.
Una storia dura, attuale, che commuove e fa riflettere.



Mangia prega ama
Autore Gilbert Elizabeth

Citazione

“C’è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio. Io non li temo.
Non ci riusciranno. 
Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale.”
- Rino Gaetano -


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